Urbanistica 24

Edificio ante 1967: perché la data da sola non basta

Nelle compravendite immobiliari capita spesso di incontrare una dicitura che, a prima vista, sembra risolvere ogni dubbio: “Immobile ante 1967”.

Molti proprietari, acquirenti e operatori del settore tendono a considerarla una formula rassicurante. Come se il solo fatto che un fabbricato sia stato realizzato prima del 1° settembre 1967 fosse sufficiente a dimostrarne automaticamente la regolarità urbanistica. Ma non è così.

(altro…)
Agevolazione Prima Casa

Agevolazione Prima Casa F/2: novità fiscale 2026 per ruderi e immobili collabenti

Acquistare un rudere, un fabbricato da recuperare o un immobile collabente può sembrare, a prima vista, una scelta complessa.

L’immobile magari non è abitabile. Le condizioni possono essere compromesse. Serve un intervento di recupero. E, proprio per questo, molti acquirenti si chiedono se un bene di questo tipo possa davvero rientrare in un progetto di acquisto “Prima Casa”.

(altro…)
Pratiche edilizie

Titoli edilizi e compravendite: la domanda corretta non è “esiste una CILA?”, ma “era il titolo giusto?

Nelle compravendite immobiliari c’è una domanda che ricorre spesso, quasi come una formula rassicurante: “Esiste una CILA?” Oppure: “C’è una SCIA?” O ancora: “È stato rilasciato un Permesso di Costruire?

Sono domande legittime, certo. Ma oggi, quando si parla di regolarità urbanistica ed edilizia, rischiano di essere domande incomplete. Perché il punto non è soltanto verificare che nel fascicolo dell’immobile sia presente una pratica edilizia. Il punto vero è capire se quella pratica fosse il titolo corretto rispetto alle opere realmente eseguite.

(altro…)